
Mannaggia li muorti di Garibaldi
La folla sempre più numerosa
continua a percorrere il Freddano in
cerca di proseliti. Ormai i
rivoltosi sono intorno ai mille.
Sparano, gridano, inneggiano ai
Borbone, sfogano la loro rabbia
contro chi si è venduto ai
Piemontesi. Verso le 23,30 don
Salvatore Sarno, don Nunzio Pasquale
e don Nicola De Cristofano di
ritorno da Salza, dove si sono
recati per votare il deputato al
Parlamento, vedono l’immensa folla
che percorre le strade inneggiando a
Francesco II, issando la bianca
bandiera dei Borbone, presi dalla
paura scendono ad Avellino per
avvertire le Autorità di quello che
sta accadendo
J G Page Edmondo Marra
BRIGANTI E NOTABILI
Nella mattina dell’8
Aprile 1861 il Governatore di
Avellino con un esercito composto a
maggioranza da Guardie Nazionali e
soldati dell’esercito piemontese
sale a reprimere la rivolta.
I rivoltosi cercano scampo per i
boschi. Scappano sulle montagne
Alessandro Picone, Raffaele Cutillo,
Nicola Marra, Angelo Usignuolo,
Bernardo De Cristofano, Mariano
Risoli,Angelo Mele, Giuseppe
Nardiello, Luigi Picone, Elia Petito
|
L'INDIZIO NASCOSTO
GIALLISTA DELL'ANNO
edizione 2007
“L’INDIZIO NASCOSTO"©
Giallista
dell’anno 2008
Premio
Letterario
terzapaginaworld
la rubrica
Giallografia
giallografia


 |
ascolta
i racconti viva voce

►RAPIMENTO
►LA
LACRIMA DELL'ANGELO
►Nostalgia
di baghdad
►Delitto
doppio

►Vita
confusa e Opere di Karla Ass
►Pubblicità
d'epoca
|